Cerco la sede più vicina...

In caso di lutto

Roma
06 48 88 68
Scegli la sede Taffo in Italia
Novara Castel San Pietro Terme Torino Bologna Vicenza Venezia Ancona Roma

Per migliorare la tua esperienza, attiva la geolocalizzazione del tuo dispositivo e aggiorna questa pagina cliccando qui. Oppure seleziona manualmente una sede.

Entra nel sito
In caso di lutto

IN CASO DI LUTTO

In moltissimi casi il defunto passa a miglior vita senza lasciare alcun testamento. In questo caso la sua eredità passa agli eredi secondo i criteri stabiliti dallarticolo 457 del Codice Civile che disciplina proprio i casi in cui il defunto lascia un’eredità senza testamento

Queste norme privilegiano i parenti più prossimi ed in particolare i figli, ma tengono in adeguato riguardo anche il cosiddetto rapporto di coniugio, cioè la presenza di un coniuge (moglie o marito) che concorrerà insieme ai figli o agli altri parenti alla suddivisione dell’eredità.

La legge stabilisce una graduatoria che determina chi sono i parenti più prossimi e chi sono i successori legittimi, cioè quelli a cui per legge deve spettare una determinata quota del patrimonio del defunto. Ovviamente, anche gli eredi legittimi possono rinunciare all’eredità ed in questo caso si procederà ad assegnare l’eredità al grado di parentela successivo. Questi principi valgono anche nel caso in cui il defunto abbia fatto testamento dal notaio. Per legge infatti il de cuius può disporre liberamente solo della quota libera della sua eredità, cioè quello che resta una volta fatti i calcoli della legittima, e questa quota potrà devolverla a chiunque vorrà.

Nella successione ereditaria senza testamento le cose possono leggermente complicarsi nel caso in cui esista un convivente, cioè una persona che intratteneva con il defunto un rapporto più o meno intimo. Purtroppo, al convivente la legge non riconosce alcun diritto nella successione e quindi quest’ultimo non può ereditare alcun bene, a prescindere dalla durata e dall’intensità del rapporto che aveva con il de cuius.

Mentre la legge non fa alcuna differenza tra figli legittimi, naturali, adottati, o legittimati, fa invece differenza tra il coniuge convivente, il coniuge separato o il coniuge divorziato. Il coniuge separato ha gli stessi identici diritti del coniuge non separato, a meno che non ci sia stata una sentenza di divorzio. In quest’ultimo caso, il coniuge divorziato può avere diritto solo a un assegno vitalizio solo nel caso in cui al momento della morte del de cuius riceveva ancora gli alimenti. 

Cosa c’è dopo la morte secondo le principali religioni?

4 Dicembre 2018

Cosa c’è dopo la morte? Anche i più scettici si saranno fatti questa domanda. Tutte le religioni del mondo hanno dato una risposta e ogni credo, a suo modo e secondo le sue tradizioni, ha stabilito un luogo dove...

Che succede alla successione del coniuge quando si è senza figli?

4 Dicembre 2018

L’eredità di un defunto non sempre deve essere suddivisa tra i suoi figli. Non è infrequente che, ad esempio, muoia il coniuge di una coppia senza figli e in questo caso la legge stabilisce alcuni criteri da seguire. I...

Certificazioni

Contattaci

Siamo Operativi 24/7

L’Agenzia Funebre Taffo Funeral Services offre un servizio di pronto intervento attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 su tutto il territorio nazionale. Ogni sede è aperta dalle 8.00 alle 19.00 con orario continuato con possibilità di ricevere su appuntamento anche in orari notturni.

 

    “La morte è un’usanza che tutti, prima o poi, dobbiamo rispettare.”

    (JORGE LOUIS BORGES)

    ISCRIVITI ALLA
    NEWSLETTER

    IN CASO DI LUTTO:CHIAMACI 24/7

    Scegli l'agenzia nella tua città

    Scegli altra città Novara Castel San Pietro Terme Torino Bologna Vicenza Venezia Ancona Roma